Società Benefit e B-Corp

“Le imprese nascono con un obiettivo che è quello di dividere gli utili; ma la natura stessa delle imprese è quella di esercitare un impatto sociale e ambientale”

Le Società Benefit sono una nuova forma di fare impresa, normata da una legge entrata in vigore dal 1° gennaio 2016.
Le Società Benefit si inquadrano all’interno di un “movimento”, quello delle B Corp, che condividono il significato, i valori e l’impatto di un nuovo paradigma nel fare impresa.
Il movimento delle B-Corp ha come obiettivo “riportare la persona al centro delle priorità applicando logiche “umane” al business e invertendo, quindi, la prassi consolidata di applicare logiche di business all’”umano””.
È sempre più diffuso il desiderio di portare avanti un sogno comune di essere parte di un cambiamento che può e deve avvenire attraverso un nuovo modo di fare impresa, creando percorsi che altri possano seguire, con lo scopo di co-creare un futuro più sostenibile per tutti e, in particolare, per le future generazioni.
Non si può aspettare che il cambiamento arrivi dall’alto, in particolare dalla politica, ma è necessario che le persone, che formano il tessuto sociale ed economico del Paese, siano il motore di questo cambiamento; proprio le imprese, in particolare, possono e devono essere attori protagonisti del cambiamento in quanto sono “cittadini” che convivono insieme ad altri in un ecosistema nel quale e sul quale producono inevitabili impatti.
Il nostro sistema economico imprenditoriale sconta ancora una grande distanza fra chi, all’interno delle imprese, persegue l’obiettivo di profitto e chi deve valutare l’impatto sociale e ambientale prodotto. Ciò deriverebbe dal fatto che, anche a livello normativo, “le imprese nascono con un obiettivo che è quello di dividere gli utili; ma la natura stessa delle imprese è quella di esercitare un impatto sociale e ambientale”. Ne deriva che se dall’esercizio dell’attività imprenditoriale conseguono impatti economici, impatti ambientali ed impatti sociali, allora, i relativi effetti, devono essere necessariamente misurati per quantificare il valore (o disvalore) complessivamente prodotto.

Cosa intendiamo oggi per business?

Il business è una “tecnologia” per risolvere i contrasti e le distorsioni che l’agire umano ha creato. Il business deve essere “usato” per il soddisfacimento dei bisogni umani con la conseguenza che l’impresa è un mezzo e non un fine.
Se l’obiettivo del fare impresa è distribuire utili, gli imprenditori faranno di tutto per massimizzare questo obiettivo, mentre, prevedendo obiettivi e finalità ulteriori, anche questi dovranno essere gestiti, perseguiti e misurati.
Per questo le B-Corp hanno come obiettivo capire se creano valore per la collettività; ed il sistema di misurazione, il B-Impact Assessment BIA messo a punto da B-Lab, ha proprio questo compito: misurare l’impatto generato.
La recente legge introduttiva delle Società Benefit in Italia, può essere valutata alla stregua di un nuovo “sistema operativo” che rende possibile un determinato modo di fare impresa.
Il business è realmente la più importante forza di cambiamento e, in quanto tale, è necessario che sia una forza orientata al bene, con l’auspicio che, un giorno, le imprese competano per essere non le migliori al mondo, ma le “Best for the World”.
Una società benefit è una società tradizionale con obblighi statutari che impegnano il management e gli azionisti a standard più elevati di scopo, responsabilità e trasparenza:
Scopo: le società benefit si impegnano a creare un impatto positivo sulla società e la biosfera, ovvero valore condiviso, oltre a generare profitto. La sostenibilità è parte integrante del loro business model e le Società Benefit creano condizioni favorevoli alla prosperità sociale e ambientale, oggi e nel futuro.
Responsabilità: le società benefit si impegnano a considerare l’impatto della società sulla società e l’ambiente al fine di creare valore sostenibile nel lungo periodo per tutti gli stakeholder.
Trasparenza: le società benefit sono tenute a comunicare annualmente e riportare secondo standard di terze parti i risultati conseguiti, i loro progressi e gli impegni futuri verso il raggiungimento di impatto sociale e ambientale, sia verso gli azionisti che verso il grande pubblico.
Le Società Benefit vanno oltre l’obiettivo primario delle società tradizionali che si traduce nella sola massimizzazione del profitto: esse sono tenute a prendere in considerazione tutte le parti interessate nelle loro decisioni, dando loro la flessibilità necessaria per creare valore per tutti gli stakeholder nel lungo periodo, anche a fronte di exit e di acquisizioni, entrata di nuovi manager, capitali, passaggi generazionali o quotazioni in borsa.

“… Le linee generali tracciate vogliono indicare a grandi segni un piano organico di rinnovamento basato sull’industrializzazione come mezzo, ma senza dimenticare il fine: la promozione di una civiltà fondata sull’armonia dei valori, sul rispetto delle libertà democratiche, sull’autonomia della persona. Un piano impostato su meri fattori economici potrebbe fallire o portare conseguenze negative per la società suggerendo involuzioni corporative, stataliste, individualiste. Il piano prenderà forma e ampiezza dal valore, esperienza, entusiasmo e integrità degli uomini a esso preposti e dalla misura della collaborazione che essi riceveranno dai responsabili della politica economica nazionale.
   Adriano Olivetti novembre 1955”

TIZIANO POSER – S.B. consultant